Ipotesi lesioni colpose

Autismo diagnosticato in ritardo: dodici professionisti indagati

Il pm ha chiesto l’archiviazione

Autismo diagnosticato in ritardo: dodici professionisti indagati

Dodici professionisti della sanità indagati per un disturbo autistico non diagnosticato, o comunque rilevato in ritardo: un fascicolo per l’ipotesi di lesioni colpose che interessa un giovane uomo che un anno fa ha sporto querela nei confronti di coloro che lo avevano visitato negli anni.

Un fascicolo per il quale però il sostituto procuratore Carmine Nuzzo ha sollecitato l’archiviazione.

Conclusioni che non trovano d’accordo il giovane uomo, che ha presentato opposizione chiedendo anzi nuove indagini.

La parola adesso passa al giudice delle indagini preliminari.

Il punto è che se l’autismo fosse stato diagnosticato per tempo – il giovane uomo sarebbe potuto essere considerato soggetto a rischio.

Ciò che era stato rilevato era invece un disturbo ossessivo compulsivo.

La mancata/ritardata diagnosi di autismo gli avrebbe causato problemi rilevanti: interventi opportuni di cura e riabilitazione gli avrebbero potuto consentire di affrontare percorsi terapeutici adeguati, migliorando la qualità della vita sua e dei suoi familiari.