Indagini della Gdf

Bancarotta fraudolenta per un’azienda di Santa Croce sull’Arno: due denunce

Si tratta degli amministratori di una società operante nel settore degli autotrasporti e della logistica

Bancarotta fraudolenta per un’azienda di Santa Croce sull’Arno: due denunce

La Guardia di finanza del Comando provinciale di Pisa, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa, ha concluso un’indagine riguardante il fallimento di una società, operante nel settore degli autotrasporti e della logistica, con sede a Santa Croce sull’Arno.

Le attività ispettive eseguite dai militari del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Pisa, volte ad acclarare le vicende che avevano condotto al fallimento della società pisana, hanno consentito di appurare che gli amministratori di diritto e di fatto della società, un cittadino italiano ed uno albanese, versando quest’ultima in condizione di insolvenza per aver accumulato nel corso degli anni debiti tributari, previdenziali e verso fornitori per oltre 500.000 euro, anziché avviare una procedura concorsuale, avrebbero messo a punto un piano mirato a sottrarre la documentazione contabile, rendendo impossibile la ricostruzione del patrimonio o del movimento degli affari da parte della curatela.

L’amministratore di fatto e il suo prestanome sono stati segnalati alla competente autorità giudiziaria per il reato di bancarotta fraudolenta documentale. Inoltre, a carico dell’amministratore di diritto, sono stati contestati illeciti di natura penale per ‘simulazione di reato’ e ‘falsa attestazione a un pubblico ufficiale sull’identità personale’.