Potrebbe registrare il suo primo picco (in netto anticipo) l’anomala ondata di caldo torrido che sta investendo la Toscana e, come quasi sempre accade, sarà Firenze la città più rovente: giovedì 28 maggio potrebbe addirittura scattare il codice rosso.
È quanto emerge dal bollettino diffuso dal Comune di Firenze: oggi, mercoledì 27 maggio codice arancione, per giovedì è indicato il livello 3, che corrisponde appunto all’allerta rossa. Si tratta del grado massimo del sistema di monitoraggio del Ministero della Salute e segnala condizioni climatiche potenzialmente rischiose non solo per le persone più fragili, ma anche per chi è in buona salute. Le autorità invitano dunque alla massima prudenza, soprattutto nelle ore centrali della giornata: è consigliato bere frequentemente, evitare l’esposizione prolungata al sole, limitare l’attività fisica all’aperto e prestare particolare attenzione a bambini e anziani.

Secondo le previsioni, la temperatura massima percepita raggiungerà oggi (mercoledì 27 maggio) 34 gradi e giovedì 28 toccherà i 35 gradi.
A determinare questa fase estrema è un potente anticiclone subtropicale che sta coinvolgendo gran parte dell’Italia e del Mediterraneo.
Ma il punto centrale per tutti, ora, è capire quanto durerà questa ondata di caldo anomalo e quando arriverà un primo cambio di scenario: tra giovedì 28 e venerdì 29 maggio, è atteso in Italia un cambiamento legato all’ingresso di aria più fresca da nord-est. Questo favorirà la formazione di temporali soprattutto sulle Alpi orientali, nelle zone interne e lungo l’Appennino.
Secondo le analisi di 3bmeteo nella notte tra giovedì e venerdì i fenomeni potrebbero estendersi anche alla Toscana. Sarà però solo un’illusione di fresco. Il passaggio instabile non porterà però a un vero refrigerio. Anzi, secondo gli esperti, potrebbe peggiorare la percezione del caldo, aumentando l’umidità. L’aumento dell’afa farà impennare la temperatura percepita dal nostro corpo, condannandoci ad altre giornate opprimenti e a notti tropicali.

E comunque si tratterà solo di una breve pausa, poiché già nell’ultimo fine settimana di maggio la pressione tornerà ad aumentare e il tempo risulterà più stabile.