Crescono i casi

Cani in overdose da hashish e cocaina, fenomeno allarmante

Nella maggior parte dei casi l'animale si salva, ma occorre consapevolezza del problema e agire rapidamente

Cani in overdose da hashish e cocaina, fenomeno allarmante

Il cane che inizia a tremare violentemente, e poi, di colpo, rimane senza energie, tanto da non reggersi nemmeno: se il vostro fedele amico a quattro zampe manifesta questi sintomi è probabile che sia andato in overdose per aver ingerito o inalato inavvertitamente qualche sostanza stupefacente.

Fenomeno in crescita

Il fenomeno purtroppo è in allarmante crescita, soprattutto nella zona del laghetto dei cigni, all’interno della pineta di Ponente di Viareggio (Lu), dove la presenza diffusa della droga (e di chi la smercia) è ormai una certezza, nonostante l’impegno delle forze dell’ordine. La pineta è anche zona molto frequentata dai padroni con i propri cani a passeggio: il rischio che questi ultimi si imbattano in sostanze stupefacenti è molto alto; tra l’altro alcune sostanze, non solo la cocaina, ma soprattutto quelle che vengono fumate, come l’hashish, hanno un odore che attrae in maniera peculiare gli animali come i cani; a volte capita addirittura che ingeriscano bustine o piccoli ovuli lasciati a terra con dentro la droga: i veterinari, quando intervengono per curare l’animale, spesso le ritrovano all’interno dello stomaco.

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Problemi risolvibili, ma occorre intervenire presto

Le reazioni variano in primis a seconda della quantità assunta, e poi anche in base al tipo di cane e alla sua stazza. Quando arrivano in clinica i medici veterinari possono intervenire sulla sintomatologia e fortunatamente sono quasi sempre in grado di risolvere questi problemi atraverso le lavande gastriche; una volta risolta la crisi intervengono con terapie per curare eventuali danni provocati dalla sostanza ingerita; in particolare l’organo più colpito dalle sostanze stupefacenti è il fegato, che deve essere “purificato”.

Difficilmente si tratta di casi irrisolvibili, ma occorre che i padroni dei cani siano al corrente di questi rischi, e soprattutto intervengano rapidamente portando il loro animale dal veterinario.

Denunce all’istituto zooprofilattico dell’Asl

Solitamente poi i veterinari procedono con la denuncia all’istituto zooprofilattico dell’Asl che fa a sua volta comunicazione alle forze dell’ordine.

Con l’aiuto dei padroni si ricostruiscono anche i percorsi fatti indicando il punto di probabile assunzione della sostanza in modo tale che le forze di polizia possano intervenire a controllare e, magari, prendere provvedimenti per contrastare la diffusione di queste sostanze nella pineta.