Sicurezza e legalità

Cascine e Novoli, controlli straordinari della Polizia, il bilancio della settimana

Sono stati controllati i luoghi di aggregazione di soggetti, anche minori di età, dediti alla commissione di reati.

Cascine e Novoli, controlli straordinari della Polizia, il bilancio della settimana

Prosegue l’intensificazione dei controlli straordinari del territorio nel capoluogo toscano predisposti per la prevenzione dei reati predatori, dello spaccio di stupefacenti e finalizzati al rintraccio di cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale, soprattutto nella zona centrale della città ove sono segnalate situazioni di illegalità, degrado urbano e disturbo della quiete pubblica. L’attività straordinaria di controllo del territorio nel corso di questa settimana ha interessato, tra le altre, la zona del centro, il Parco delle Cascine e aree limitrofe e la zona di Novoli. In tali zone, sono stati controllati i luoghi di aggregazione di soggetti, anche minori di età, dediti alla commissione di reati.

All’esito dei controlli straordinari di questa settimana a Firenze, il personale del Reparto Prevenzione Crimine Toscana ha tratto in arresto un cittadino tunisino di 34 anni per detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, dopo essere stato colto mentre gettava degli involucri, prima di un controllo di polizia in via Borgo Pinti, rinvenendo 4 involucri di 4,83 gr di cocaina e la somma di 370€. Nell’ambito di riservati servizi di osservazione, personale della Squadra Mobile ha arrestato 2 uomini per spaccio di sostanze stupefacenti. Gli investigatori fiorentini hanno inoltre rintracciato, nel corso dei controlli straordinari, due cittadini marocchini di 33 e 37 anni associati, all’esito delle formalità di rito, presso la casa circondariale di Sollicciano. Nei confronti del primo, pendeva un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti per rapina aggravata, resistenza e lesioni, commessi tra Viareggio e Firenze nel periodo compreso tra il 2017 e il 2023. L’uomo dovrà espiare una pena complessiva di 5 anni, 2 mesi e 6 giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa pari a 4.100€.
Nei confronti del secondo, eseguito un ordine di carcerazione per i reati di rapina aggravata, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, commessi a Firenze nel 2023,
L’uomo dovrà scontare la pena residua della reclusione di anni 3 e mesi 2.