La Guardia di Finanza del Comando Provinciale Grosseto ha arrestato in flagranza di reato di un cittadino tunisino, classe 2004, ritenuto responsabile per illecita detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari del Gruppo Grosseto, impegnati nello svolgimento del servizio di controllo economico del territorio nella zona Aurelia Nord della città, hanno notato il giovane che, alla vista dei finanzieri, ha dato evidenti segni di nervosismo e per poi disfarsi un involucro di plastica, risultato contenere 8 grammi di cocaina pari a 48 dosi medie singole.

L’approfondimento del controllo, ostacolato dalla violenta reazione del fermato, ha consentito di rinvenire sulla persona un ulteriore grammo di stupefacente del tipo hashish, una bomboletta di spray al peperoncino e denaro contante pari a 1.300 euro, somma sottoposta a sequestro.
Il 22 enne è stato tratto in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza, in attesa del giudizio “per direttissima” previsto per la mattinata successiva. Il Giudice ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere e fissato l’udienza collegiale per il prossimo 18 maggio, data in cui sarà chiamato a rispondere dei reati di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.

L’operazione odierna, portata a termine grazie anche al finissimo “fiuto” del cane antidroga “Nasty”, si inserisce in un più ampio programma operativo finalizzato alla prevenzione, al contrasto e alla repressione dei reati connessi allo spaccio delle sostanze stupefacenti, attuato a seguito delle determinazioni assunte in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica istituito presso la locale Prefettura.