Terminate le verifiche dei tecnici

Discarica abusiva a Montemurlo: oltre 11mila tonnellate di rifiuti

Il processo ai cinque imputati è tutt'ora in corso

Discarica abusiva a Montemurlo: oltre 11mila tonnellate di rifiuti

Nell’area protetta del Monteferrato, nella zona del fosso di Strigliana, era stata realizzata una enorme discarica abusiva dove nel corso degli anni sono stati gettati scarti edili, di plastica e di ferro.

Il processo nei confronti dei presunti responsabili (il nipote della proprietaria del terreno, deceduta nel 2025, tre imprenditori edili e un sessantenne che si occupava dello smaltimento abusivo) è tuttora in corso.

La discarica è stata scoperta tre anni fa e in questi giorni sono terminate le operazioni di verifica sull’area di circa 2.000 metri quadrati, riempita con circa 6.000 metri cubi di rifiuti, pari a 11.500 tonnellate.

In alcuni punti l’accumulo dei rifiuti ha raggiunto uno spessore di circa 7 metri.

Le verifiche sono state compiute dai tecnici dell’Arpat e dai carabinieri forestali.

Dopo la scoperta della discarica, il Comune di Montemurlo ha messo in sicurezza l’area e ha emesso nei confronti del nipote della proprietaria un’ordinanza di rimozione e bonifica.

Tra le accuse mosse ai cinque imputati del processo c’è anche quella della violazione del vincolo idraulico.

Dunque gli imputati dovranno rispondere della realizzazione di una discarica non autorizzata, del deturpamento delle bellezze naturali e della realizzazione di opere edilizie abusive.