Si è concluso a Firenze un nuovo intervento di bonifica nell’area di via del Poderaccio, con accesso da via dell’Argingrosso. L’area, ex campo nomadi sgomberato nel 2020, continuava a essere oggetto di abbandoni illeciti, con la formazione di vere e proprie discariche abusive.
Nelle ultime operazioni, partite a dicembre scorso e concluse in questi giorni, “gli operatori di Plures Alia chiamati ad intervenire dal Comune di Firenze hanno rimosso oltre 6 tonnellate di rifiuti non differenziabili e più di 2 tonnellate di rifiuti ingombranti”.
La presenza di rifiuti eterogenei e spesso mescolati tra loro “ha reso le operazioni particolarmente complesse”.
L’intervento si è svolto in sinergia con la Polizia municipale, Plures Alia, la direzione Ambiente, la direzione infrastrutture e mobilità del Comune di Firenze e Avr, che sta completando la messa in sicurezza dell’area con l’installazione di pannelli metallici ad alta resistenza, 16 new jersey e circa 240 metri di rete metallica, per contrastare nuovi abbandoni.
“Questo intervento punta a ripristinare una situazione di pulizia, ma anche ad impedire futuri abbandoni – ha commentato la vicesindaca e assessora all’ambiente Paola Galgani -.
Nasce da un’azione congiunta fra direzione ambiente, direzione mobilità e Polizia municipale che ringrazio per procedere col presidio costante e quotidiano della zona, anche attraverso la videosorveglianza.
Voglio ricordare che l’abbandono di rifiuti è un reato, ci auguriamo che questo intervento e il presidio costante disincentivi ulteriori abbandoni che creano un enorme danno ambientale e deturpano la città. L’obiettivo dell’Amministrazione è contrastare con tutti gli strumenti a disposizione questo fenomeno anche in altre aree della città” Al momento una parte del terreno è sotto sequestro per indagini in corso da parte della magistratura e della polizia municipale.