CRONACA

Due spacciatori arrestati a Lucca dopo giorni di appostamenti e lanci di droga dalla finestra

Scoperti grazie al viavai di persone e a cessioni documentate dai carabinieri, trovati hashish, cocaina e materiale per il confezionamento.

Due spacciatori arrestati a Lucca dopo giorni di appostamenti e lanci di droga dalla finestra

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della locale compagnia, supportati dai colleghi delle stazioni di Lucca, San Concordio e Lammari, hanno posto fine a un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti a Lucca, arrestando due uomini.

Il viavai sospetto e le cessioni documentate

L’operazione è scaturita da un’attenta attività di sorveglianza durata diversi giorni, durante la quale i militari dell’Arma avevano notato uno strano viavai di persone nei pressi di un’abitazione. Individui che si fermavano brevemente per poi essere raggiunti da alcuni degli occupanti della casa, talvolta tramite un ingegnoso quanto illecito metodo di lancio dalla finestra per consegnare la sostanza. Lunedì, alle 16:30 circa, dopo aver raccolto prove sufficienti documentando numerose cessioni, le forze dell’ordine hanno deciso di intervenire. Hanno bloccato un 24enne tunisino, privo di precedenti penali ma nullafacente, mentre cedeva due dosi di cocaina, per un peso complessivo di un grammo, a un tossicodipendente. Di fronte ai militari, i due, compreso un 31enne algerino, nullafacente e con precedenti, domiciliati entrambi a Lucca, tentavano di disfarsi delle prove e fuggire, senza successo.

Rinvenimento dello stupefacente e materiale di spaccio

La successiva perquisizione domiciliare, condotta con l’ausilio delle unità cinofile della Polizia municipale di Lucca, ha portato a un significativo rinvenimento. Nella stanza condivisa dai due arrestati, sono stati trovati due panetti di hashish per un peso di oltre 200 grammi, circa cinque grammi di cocaina, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e 480 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Entrambi gli arrestati sono stati condotti alla casa circondariale di Prato, in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria.