scattano le manette

Firenze, cocaina nei sedili e furti: controlli a tappeto tra via Aretina e piazza Leopoldo

Dal furto sulla Nissan Juke allo spaccio in via Aretina: i Carabinieri sequestrano migliaia di euro e decine di dosi

Firenze, cocaina nei sedili e furti: controlli a tappeto tra via Aretina e piazza Leopoldo

Un fine settimana di controlli a tappeto da parte dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile si è concluso con quattro arresti tra furti su auto e spaccio di stupefacenti in diverse zone della città.

L’intervento più rilevante è scattato in via Aretina durante un posto di blocco notturno. I militari hanno fermato una Lancia Y condotta da un cittadino magrebino del 1997. Nonostante il giovane avesse dichiarato il possesso di poche dosi per uso personale, la perquisizione approfondita dell’abitacolo ha permesso di scovare, occultate all’interno di un sedile, 31 dosi di cocaina già confezionate e un frammento di hashish. Sequestrati anche 1.700 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

In via Benedetto Marcello, nella notte del 14 marzo, sono stati invece arrestati due uomini nordafricani di 44 anni, senza fissa dimora. I due sono stati sorpresi dopo aver infranto il deflettore di una Nissan Juke in sosta per svaligiarne l’abitacolo.

La segnalazione di un residente, che ha allertato il 112 dopo aver sentito il rumore del vetro rotto, è stata determinante per il rintraccio dei fuggiaschi, trovati ancora in possesso di arnesi da scasso e della refurtiva. Per entrambi è stato disposto l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, i Carabinieri hanno operato in piazza Leopoldo, dove hanno tratto in arresto un cittadino tunisino del 2002. Il giovane è stato sorpreso mentre cedeva due grammi di hashish a un acquirente muovendosi a bordo di un monopattino.

La successiva perquisizione ha portato al rinvenimento di altre dosi di droga, materiale per il confezionamento e circa 1.000 euro in contanti. L’acquirente è stato segnalato alla Prefettura, mentre per lo spacciatore è scattato il divieto di dimora nel Comune di Firenze.