Intercettata nel primo pomeriggio di oggi, martedì 19 maggio, la barca della Global Sumud Flotilla su cui viaggiavano l’ex consigliera comunale fiorentina Antonella Bundu e il leader del Colletto di Fabbrica dell’ex Gkn Dario Salvetti, che adesso avrebbero cominciato lo sciopero della fame insieme agli altri membri dell’equipaggio.
“Tutte le forze politiche e istituzionali si attivino subito per il rilascio degli internazionali rapiti – hanno scritto in una nota dal Collettivo di Fabbrica dell’ex Gkn – Salvetti e Bundu sono due dei cinquecento su quella flotta, che sta portando avanti una missione umanitaria contro il blocco navale illegale di Israele nei confronti di Gaza, per la fine del genocidio e per la liberazione di tutti i detenuti palestinesi nelle carceri israeliane”.
Gli equipaggi, poco prima che si interrompessero i contatti, avrebbero comunicato la loro tranquillità e determinazione a fare “tutto quello che è necessario per riportare l’attenzione su quello che sta vivendo il popolo palestinese e hanno annunciato che dal momento dell’intercettazione avrebbero iniziato lo sciopero della fame”.
