Una giovane donna di 24 anni si è svegliata in un camper con indosso abiti diversi da quelli del turno di lavoro, confusa e con frammenti di memoria confusi sugli ultimi momenti trascorsi.
Secondo la denuncia presentata dalla presunta vittima, il titolare del bar dove lavorava l’avrebbe invitata a pranzo, somministrandole una sostanza inodore e insapore che l’avrebbe resa incapace di reagire, per poi abusare di lei.
Gli accertamenti medici non hanno rilevato lesioni evidenti, ma le analisi tossicologiche hanno confermato la presenza di benzodiazepine nel sangue, rafforzando l’ipotesi che la droga sia stata somministrata attraverso il cibo. A supporto della ricostruzione, le telecamere di videosorveglianza avrebbero immortalato parte dei fatti.
Il 59enne, con precedenti penali, è stato fermato per violenza sessuale. I carabinieri di Prato continuano a indagare per chiarire tutti i dettagli di quanto accaduto, con la massima attenzione e rigore.