Il sindacato di polizia Fsp ha recentemente espresso preoccupazioni significative riguardanti la situazione attuale della questura di Prato, sottolineando la necessità di interventi immediati per garantire la piena funzionalità degli uffici preposti al controllo del territorio. Le richieste, presentate attraverso un comunicato ufficiale diffuso il 22 dicembre 2025, si concentrano su due pilastri fondamentali: il rafforzamento degli organici e l’incremento dei mezzi in dotazione. Queste istanze non sono nate in un vuoto, ma rappresentano la prosecuzione di un dialogo aperto con le autorità competenti, in particolare a seguito delle criticità segnalate lo scorso agosto al ministro Piantedosi durante il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica. La Fsp sollecita, quindi, risposte concrete e tempistiche definite per l’attuazione delle misure necessarie a fronteggiare le attuali carenze.
Rafforzare il personale: Un imperativo per la sicurezza
Il fulcro delle richieste del sindacato Fsp risiede nella necessità di un adeguato rinforzo del personale in servizio presso la questura di Prato. La carenza di organico è stata identificata come un fattore critico che incide direttamente sulla capacità degli uffici di operare efficacemente sul territorio. Il sindacato sottolinea l’urgenza di “garantire un rafforzamento e sostituire con tempestività le figure di direzione e coordinamento che già mancano o che sono prossime a mancare”. In particolare, la Fsp evidenzia la necessità di avere “notizie certe sui tempi e sulle modalità del rafforzamento del personale”. Questo aspetto è ritenuto cruciale per far fronte all’aumento della domanda di sicurezza che, come sottolinea il comunicato, “la cronaca continua a riportare episodi che alimentano”. Il riferimento a fatti violenti, incendi ed altri eventi, tra cui il ferimento di due poliziotti impegnati in un servizio di ordine pubblico, rafforza l’urgenza percepita dal sindacato. L’auspicio è che il passaggio dei corsi per allievi agenti e vice ispettori, in conclusione a gennaio 2026, si traduca in un concreto beneficio per la provincia di Prato, con assegnazioni effettive e criteri trasparenti di distribuzione delle risorse.
Mezzi e ruoli strategici: Elementi chiave per l’efficienza operativa
Parallelamente al tema del personale, il sindacato Fsp pone l’accento sulla necessità di incrementare i mezzi in dotazione alla questura di Prato. L’adeguamento delle risorse strumentali è considerato fondamentale per garantire la capacità di risposta delle forze dell’ordine sul territorio. In questo contesto, il sindacato richiama l’attenzione sulla vacanza di ruoli strategici di direzione e coordinamento, in particolare la figura del capo di Gabinetto. Tale mancanza, secondo la Fsp, ha riflessi sull’assetto organizzativo complessivo e sul necessario raccordo nelle attività connesse all’ordine pubblico. Un’ulteriore preoccupazione riguarda il prossimo pensionamento del dirigente della Divisione polizia anticrimine, previsto per la primavera successiva. Il sindacato auspica che l’amministrazione possa assicurare le necessarie e tempestive sostituzioni al fine di garantire la continuità operativa e la stabilità del comando. La richiesta di un confronto con elementi di certezza mira a definire un quadro chiaro e concreto delle azioni da intraprendere per risolvere le criticità esistenti.
Le richieste del sindacato di polizia Fsp per la questura di Prato mirano a rafforzare la capacità di risposta delle forze dell’ordine, garantendo la sicurezza e l’ordine pubblico, una riorganizzazione necessaria che, come si evince dal comunicato, è stata già oggetto di confronto con le autorità competenti.