A Guardistallo un trentaseienne e una ventiseienne residenti nel comune al confine fra le province di Livorno e Pisa sono stati arrestati in flagranza di reato dai carabinieri della Compagnia di Cecina: dopo una perquisizione in casa, sono stati trovati 1,41 chili di hashish, 395 grammi di marijuana e modeste quantità di oppio e cocaina.
Sequestrati anche 3.305 euro in contanti, un bilancino di precisione per pesare il materiale e varia attrezzatura per confezionare la droga.
Il blitz nel pomeriggio di giovedì 18 dicembre: i due sono poi stati trasferiti ai domiciliari e liberati con una misura cautelare; entrambi disoccupati e fino al momento dell’arresto incensurati.
Sabato 20 dicembre, in tribunale a Livorno, si è celebrata l’udienza di convalida dell’arresto con la coppia comparsa davanti al giudice per le indagini preliminari e alla pubblico ministero Sabrina Carmazzi. Il gip, in camera di consiglio, per entrambi ha poi disposto l’obbligo di dimora a Guardistallo, dove vivono, revocando i domiciliari decisi in attesa dell’udienza a palazzo di giustizia.