Indagini dei carabinieri

Inseguiti da baby gang all’uscita dalla discoteca

Due ragazzi fiorentini minacciati di morte da un gruppetto di nordafricani

Inseguiti da baby gang all’uscita dalla discoteca

Due ragazzi fiorentini sono stati inseguiti e picchiati da una baby gang dopo essere usciti da una nota discoteca in zona Santa Croce a Firenze. I fatti risalgono alla notte tra sabato e domenica: i due, di 18 e 22 anni, mentre stavano tornando a casa dopo aver passato la notte nel locale, si sono ritrovati la strada sbarrata da un gruppetto di coetanei; all’altezza della chiesa di San Giuseppe si sono trovati di fronte una decina di soggetti, tutti verosimilmente di origini nordafricane, che hanno iniziato a spingerli, tirargli la giacca, minacciarli di morte.

La situazione è rapidamente degenerata. Il gruppo di aggressori hanno prima separato le due vittime, poi hanno chiesto di consegnargli telefono e portafogli. I due giovani fiorentini cercano di prendere tempo per tentare di scappare, ma uno dei due è stato colpito da due pugni, uno alla spalla e uno alla nuca. Ma non è tutto perché gli è stato rotto anche un dito.

Fortunatamente i ragazzi sono riusciti a fuggire, anche se per qualche metro vengono inseguiti. Poco dopo scatta la chiamata alle forze dell’ordine. Sul posto arriva una volante della polizia, ma la baby gang è svanita nel nulla. Dopo l’arrivo di un mezzo del 118, il 18enne ferito viene trasportato all’ospedale di Ponte a Niccheri: 30 i giorni di prognosi per la frattura del dito sono. Il giorno successivo i due hanno sporto denuncia alla caserma dei carabinieri di Rovezzano.

Una delle madri dei due giovani ha chiesto alla sindaca Sara Funaro di essere ricevuta per metterla al corrente dell’accaduto e presumibilmente chiedere maggiori controlli, anche della polizia di prossimità recentemente entrata in azione in tutti i quartieri della città. Quello delle baby gang purtroppo non è un fenomeno nuovo alle cronache: solo la scorsa settimana un ragazzo di 16 anni è stato picchiato e rapinato del cellulare  ai giardini di viale Righi da un gruppo di circa dieci coetanei, anche in questo caso descritti come di origine straniera.