E’ stato rinviato a giudizio Vasile Frumuzache, guardia giurata romena reo confesso dell’omicidio di Maria Denisa Paun, la trentenne connazionale uccisa il 15 maggio in una camera del Residence Ferrucci di Prato; i resti del corpo della donna, che è stata uccisa e poi decapitata, sono stati trovati tre settimane dopo in località Le Panteraie di Montecatini (Pt). Il giudice dell’udienza preliminare ha accolto la richiesta del pubblico ministero Luca Tescaroli;
Il vigilante rumeno residente a Monsummano, dovrà comparire il 15 gennaio davanti alla Corte d’assise nell’aula bunker di Firenze. Lo stesso giorno verrà processato anche per l’omicidio di un’altra escort romena, Ana Maria Andrei, uccisa un anno prima a Montecatini.

Nel corso dell’udienza il legale difensore di Frumuzache, Diego Capano ha chiesto per il suo assistito il giudizio abbreviato condizionato a una perizia psichiatrica sulla capacità di intendere dell’imputato. Ma il giudice Malerba ha respinto la richiesta.
Al termine della prima parte dell’udienza, dopo la richiesta di rinvio a giudizio di Frumuzache, la madre di Maria Denisa Paun è uscita in lacrime dall’aula, dove aveva potuto guardare negli occhi il killer reo confesso della figlia Denisa e di Ana Maria Andrei, l’altra escort romena uccisa da Frumuzache.
Dalla scoperta dei due corpi senza vita sono ormai passati quasi sei mesi, ma il dolore è ancora inimmaginabile.