prestare attenzione

La Befana veste di bianco la Toscana: risveglio inatteso tra neve, stupore e disagi

Fiocchi di neve anche in pianura: il Chianti fiorentino imbiancato già dalle prime ore della mattina

La Befana veste di bianco la Toscana: risveglio inatteso tra neve, stupore e disagi

La Befana quest’anno ha scelto di sorprendere la Toscana con un regalo che in molti non si aspettavano: una nevicata che ha imbiancato colline, borghi e perfino città solitamente poco abituate ai fiocchi bianchi.

Alle porte di Firenze, sui rilievi che circondano il capoluogo e in diversi comuni della regione, la mattina del 6 gennaio si è aperta con un paesaggio ovattato e un cielo che continuava a lasciar cadere neve con una regolarità ormai rara da queste parti. Per tanti toscani è stato un ritorno all’inverno “di una volta”, quello che ricopre i tetti, attacca sulle strade e costringe ad alzare lo sguardo con un misto di meraviglia e timore.

Temperature in picchiata e gelo diffuso

Il freddo intenso che accompagna questa Epifania è testimoniato dalle temperature registrate all’alba: valori che si sono spinti fino ai minuscoli otto gradi dell’Abetone, di Coreglia Antelminelli e di Castiglione di Garfagnana. Un gelo pungente ha avvolto anche la Lunigiana, ferma a meno sei, mentre tutte le aree collinari sopra i settecento metri, tra Firenze, Prato, Pistoia, Lucca e Arezzo, hanno fatto registrare minime sui quattro gradi sottozero. Un quadro che ha favorito precipitazioni nevose diffuse, anche laddove non erano attese.

Neve a quote insolite: imbiancata anche Livorno

La sorpresa più evidente è arrivata dal litorale. Livorno si è svegliata con fiocchi leggeri che hanno privilegiato la zona della Valle Benedetta, creando una cornice quasi irreale per una città che raramente si presenta sotto un velo bianco. Un fenomeno che non rientrava nemmeno nelle previsioni più prudenti diffuse dall’allerta meteo regionale.

Ferrovie rallentate: controlli sulla linea dell’Alta Velocità

Il maltempo ha inevitabilmente inciso sulla circolazione ferroviaria. Sulla Roma–Firenze Alta Velocità sono scattati accertamenti tecnici nelle vicinanze di Campo di Marte, dove la neve ha costretto i convogli a percorsi alternativi. I rallentamenti hanno raggiunto anche i quarantacinque minuti, in una mattinata in cui spostarsi non è stato semplice per chi viaggiava tra Lazio e Toscana.

Firenze rinuncia alla Befana dei Vigili del Fuoco

Nel capoluogo toscano la neve ha contribuito anche all’annullamento della tradizionale Befana dei vigili del fuoco, prevista in piazza della Signoria. Le allerte meteo diffuse dalla Regione hanno reso inevitabile una decisione prudenziale, accolta con dispiacere da chi attendeva il consueto appuntamento festivo.

Autostrade sotto la neve e traffico in difficoltà

Le principali arterie autostradali sono finite rapidamente sotto pressione. Sulla A1, tra Rioveggio e Calenzano, le nevicate intense hanno portato alla chiusura temporanea ai mezzi pesanti oltre le sette tonnellate e mezza, misura estesa anche a tratti della A14 e alla diramazione per Ravenna. La situazione è stata aggravata da rallentamenti e code, soprattutto nei pressi di Firenze Scandicci. Le autorità raccomandano pneumatici invernali o catene e invitano chi viaggia verso nord a deviazioni più sicure lungo A11, A12 e A15.

Valdicecina: primo vero assaggio d’inverno

Nella Valdicecina l’Epifania ha portato un’intensità nevosa che ha trasformato borghi e campagne in uno scenario da pieno inverno. A Volterra la neve ha imbiancato tetti e vicoli senza provocare criticità, mentre procedendo verso l’entroterra il quadro si è fatto più severo. A Castelnuovo Valdicecina l’accumulo ha raggiunto gli otto centimetri e il sindaco Alberto Ferrini ha confermato temperature sotto lo zero e un fondo stradale particolarmente insidioso. I mezzi spazzaneve sono entrati in azione già dalle prime ore del mattino, lavorando lungo la statale e sulla viabilità comunale per evitare l’isolamento delle frazioni.

San Gimignano si risveglia imbiancata

La neve ha fatto capolino anche a San Gimignano, a dispetto delle previsioni che non la davano probabile. La città delle torri si è trovata in poche ore sotto un manto sempre più consistente, tanto da richiamare tecnici, operai e Protezione Civile. Per ragioni di sicurezza il Comune ha sospeso il servizio di CityBus, abbassato il pilomat di Porta San Matteo e aperto le sbarre dei parcheggi per ospiti e residenti.

Prato sotto una nevicata inattesa

A Prato le previsioni sono state smentite in pieno: la neve, attesa sulle colline, ha invaso anche la pianura. Dalle nove del mattino la città si è colorata di bianco con una precipitazione fitta e continua che ha riportato l’inverno nel cuore urbano.

Fiesole e il risveglio sotto la neve

Anche Fiesole ha offerto uno spettacolo suggestivo: non solo le colline, ma anche il centro sono stati ricoperti dalla neve. Piazza Mino, completamente imbiancata, è diventata una cartolina invernale che molti residenti non vedevano da anni.

San Casciano: paese ricoperto e primo incidente

A San Casciano la neve è arrivata puntuale poco dopo le nove, inizialmente leggera e poi sempre più fitta. Con il terreno asciutto, i fiocchi hanno attecchito rapidamente anche sulla viabilità, rendendo necessario l’intervento dei mezzi della Protezione Civile. Un’auto si è ribaltata in località San Giovanni in Sugana, tra Talente e Cerbaia, incidente che ha richiesto l’arrivo di un’ambulanza. Intanto continuano le operazioni di spargisale sulle strade più esposte.

Nevicate diffuse dai trecento metri in su

La Toscana orientale è rimasta per tutta la giornata sotto allerta gialla. I fiocchi hanno raggiunto molte zone già dai trecento metri di altitudine, con episodi più sparsi anche a quote inferiori. Da Montepiano all’Abetone, dal Mugello all’Empolese fino al Chianti, il paesaggio si è trasformato in una distesa d’inverno inatteso, accolto con un misto di stupore e cautela.