Il mondo della boxe

La Puglistica Massese: “Quel ragazzo non veniva più in palestra da 3 anni”

Delitto Bongiorni, il maestro del boxeur di 17 anni che è stato fermato: "Era taciturno, si allenava fortissimo"

La Puglistica Massese: “Quel ragazzo non veniva più in palestra da 3 anni”

Delitto Bongiorni, la Puglistica Massese (foto di copertina dal profilo Facebook della società) ha diffuso il seguente messaggio sulla propria pagina Facebook.

“Non era più con noi da tre anni”

“In merito alle notizie e indiscrezioni che riguardano il gravissimo fatto di cronaca con l’uccisione di un giovane padre di famiglia e le indiscrezioni apparse su diversi organi di stampa e media televisivi, nel quale sarebbe coinvolto un minorenne che frequentava la nostra società. Si precisa che il ragazzo in questione ha fatto attività agonistica fino a tre anni fa disputando diversi match da schoolboy cioè a 13-14 anni e non frequentava più la nostra palestra da tre anni, pertanto rivolgendo la vicinanza alla famiglia colpita e segnata da un così efferato delitto, diffidiamo chiunque voglia speculare su questo gravissimo atto associando la violenza alla nostra società”.

Il maestro del pugile: “Taciturno e dedito all’allenamento”

Ai microfoni di Italia 7, il maestro della Puglistica Massese, Giancarlo Talamoni ha aggiunto: “Quel ragazzo non era un campione come si è detto: lasciava intravedere solo delle doti importanti. In palestra era sempre molto silenzioso e pensava soltanto ad allenarsi restando sempre un paio d’ore in più. Purtroppo a un certo punto non è più venuto: ho sentito vociferare che avesse preso a frequentare brutte compagnie ed ho cercato di farlo tornare attraverso ragazzi del suo quartiere che frequentano ancora ma in palestra non l’abbiamo più visto”.