Commerciante nei guai

La retata di Carnevale, sequestrati più di 4.000 prodotti potenzialmente pericolosi

Costumi di carnevale, decorazioni, parrucche, accessori per travestimento e bombolette spray di schiuma colorata sprovvisti dei requisiti minimali

La retata di Carnevale, sequestrati più di 4.000 prodotti potenzialmente pericolosi

Dopo il Natale si guarda al Carnevale e così anche l’azione di contrasto alla rivendita di prodotti non sicuri per la salute dei consumatori, cambia pelle ma non sostanza. E proprio in vista delle manifestazioni carnevalesche  la Guardia di Finanza del Gruppo di Viareggio ha intensificato i controlli verso quegli esercenti che pongono in vendita i tanto richiesti prodotti tipici del periodo “più allegro dell’anno”. Nel corso dei riscontri eseguiti dalle Fiamme Gialle è stata individuata un’attività commerciale, ubicata nel centro di Viareggio, che ha posto in libera vendita costumi di carnevale, decorazioni, parrucche, accessori per travestimento e bombolette spray di schiuma colorata sprovvisti dei requisiti minimali richiesti dal Codice del Consumo necessari a garantire la sicurezza degli acquirenti. La merce rinvenuta, infatti, non presentava alcuna indicazione sulla provenienza né, ancor più grave, sulla qualità dei materiali di composizione. Al termine delle operazioni i finanzieri hanno sottoposto a sequestro 4.140 articoli, per un valore stimato di circa 8.000 €, essendo tutti potenzialmente pericolosi per gli acquirenti, soprattutto i più piccoli che nelle mascherate maneggiano questi prodotti

Particolare attenzione è stata posta alla vendita delle bombolette spray, per le quali le Fiamme Gialle hanno riscontrato la violazione della specifica normativa Comunitaria inerente alle informazioni in materia di “risposta di emergenza sanitaria”, che prevedono, tra l’altro, l’apposizione dell’identificatore unico di formula (UFI) e dei pittogrammi di allerta per indicare la possibile pericolosità. Al titolare dell’attività economica è stata, inoltre, comminata una sanzione pecuniaria che prevede il pagamento di un importo fino ad un massimo di circa 26.000 euro.Tutti gli articoli saranno distrutti.