Il settore del lavoro domestico è tra i più colpiti da fenomeni di evasione fiscale: nei primi quattro mesi del 2026 la guardia di finanza di Firenze ha individuato 21 evasori totali; si parla di oltre 1,5 milioni di euro di redditi non dichiarati.
Il comando provinciale della guardia di finanza ha effettuato una “mirata campagna di controlli nel settore del lavoro domestico, comparto particolarmente delicato sotto il profilo economico e sociale e caratterizzato da una significativa esposizione a fenomeni di irregolarità fiscale e contributiva”.

In totale sono state analizzate circa 2.000 posizioni fiscali: l’incrocio delle banche dati e le successive analisi hanno portato all’esecuzione dei controlli. Sono stati individuati “numerosi soggetti che, pur avendo percepito redditi superiori alle soglie previste per l’esonero, omettevano sistematicamente la presentazione delle dichiarazioni dei redditi”.
A seguito dei controlli, si spiega dalle Fiamme Gialle, “diversi soggetti verificati hanno iniziato a regolarizzare spontaneamente la propria posizione, presentando – seppure tardivamente – le dichiarazioni omesse e provvedendo, in numerosi casi, al pagamento delle imposte e delle sanzioni dovute ancor prima della notifica degli atti di accertamento dell’Agenzia delle Entrate”.
