Tragedia nella serata di mercoledì 4 febbraio a Porcari, comune situato nella Piana di Lucca.
Per ragioni al momento ancora da chiarire a fondo, quattro persone componenti della stessa famiglia – padre, madre e due figli – hanno perso la vita a causa di una fuga di monossido di carbonio scaturita con tutta probabilità dal malfunzionamento di una caldaia nella loro casa con sede in via Galgani.

Salva, ma in condizioni critiche, una quinta persona: si tratta del fratello del capofamiglia, arrivato sul posto dopo che i familiari non rispondevano al telefono.
Le vittime sono quattro persone di origini albanesi: il padre di 48 anni, la moglie di 43 e i due figli di 22 e 15 anni.
Anche due carabinieri, giunti sul posto per prestare i primi soccorsi, sono rimasti leggermente intossicati ma non sono in pericolo di vita.

La tragedia si è consumata attorno all’ora di cena: i soccorritori, infatti, al momento del loro ingresso in casa hanno trovato la tavola apparecchiata.
A lanciare l’allarme è stato proprio il fratello del capofamiglia, che ha avvisato i carabinieri: una volta arrivata all’abitazione, dislocata su tre piani, l’uomo e i militari dell’Arma hanno bussato ripetutamente, senza ricevere alcuna risposta.
A quel punto hanno forzato la porta ed una volta entrati dentro, si sono trovati di fronte a una scena drammatica, con quattro corpi a terra senza vita.

Il quinto familiare, sempre a causa del monossido di carbonio, ha poi perso i sensi sotto gli occhi dei carabinieri, che sono riusciti ad uscire dalla casa prima di subire la stessa sorte e a lanciare l’allarme, ed è stato portato all’ospedale di Cisanello.