L’acqua dopo il fuoco. Le previsioni sono in miglioramento ma questa notte, su San Giuliano Terme ha piovuto tanto: 94 millimetri per la precisione, dalla mezzanotte alle 8.30, quaranta dei quali, però, concentrati fra le 5 e le 7 del mattino. Il risultato lo vede nell’area pianeggiate a valle, completamente allagata (in foto). Ma i versanti del Monte Faeta sopra Asciano colpiti dall’incendio di pochi giorni fa– “sorvegliati speciali” per tutta la notte – complessivamente hanno tenuto: sono stati rilevati solo due piccoli smottamenti in via del Falcione, con presenza di detriti in strada, che sono stati già rimossi, e chiusa per qualche ora via di Valle, allagata a causa delle piogge abbondanti.
Diversi problemi in più, ma tutti risolti o in via di soluzione, a valle e nelle altre frazioni del territorio comunale, dove si sono registrati diversi allagamenti, soprattutto nelle aree agricole della piana, che hanno riguardato anche alcune strade: una quindicina in tutto le strade allagate in cui è stato necessario chiudere alla circolazione; quattro a Ghezzano, due a Gello (incluso il sottopasso) e Sant’Andrea in Pescaiola, una a Colignola, Madonna dell’Acqua, Mezzana, Pappiana e Pontasserchio. Sono state quasi tutte riaperte dopo poche ore: alle 14 risultavano ancora chiuse via Cilea a Pontasserchio, via Aldovrandi a Sant’Andrea in Pescaiola, via Ruffini a Gello e via Borrani a Madonna dell’Acqua. Fra i “sorvegliati speciali” anche l’Ozzeri dato che le acque del canale si sono gonfiate molto nella notte, anche se nelle ultime ore avevano già cominciato a scendere.

Sempre in provincia di Pisa, a Calcinaia, attorno alle 7:30 di stamani, il conducente di un’autovettura è rimasto bloccato nel sottopasso allagato di via Maremma, a causa del forte temporale. La persona è riuscita ad uscire dal veicolo incolume. La squadra dei pompieri sul posto ha messo in sicurezza il veicolo e il luogo dell’intervento.