indagini in corso

Minacce al procuratore Tescaroli. Un bossolo davanti al Comune di Fasano: “Non mi faccio intimidire”

I a i carabinieri hanno rinvenuto una cartuccia calibro 9 proprio davanti alla sede municipale che, di lì a poco, avrebbe ospitato la presentazione del libro di Tescaroli

Minacce al procuratore Tescaroli. Un bossolo davanti al Comune di Fasano: “Non mi faccio intimidire”

Un proiettile davanti al Comune, poche ore prima dell’arrivo del procuratore di Prato Luca Tescaroli. È scattato così l’allarme a Fasano, nel brindisino, dove domenica mattina i carabinieri hanno rinvenuto una cartuccia calibro 9 proprio davanti alla sede municipale che, di lì a poco, avrebbe ospitato la presentazione del libro di Tescaroli sulle stragi mafiose dei primi anni Novanta.

“Non mi faccio intimidire” le parole del procuratore, che ha deciso comunque di presenziare all’evento.

“Il caposcorta mi ha informato dicendomi – ha fatto sapere Tescaroli – che per arrivare nella sala della presentazione del libro avrei dovuto attraversare il punto in cui è avvenuto il rinvenimento. Mi è stata mostrata una foto della cartuccia, io ho deciso di tenere fede all’impegno e sono partito per raggiungere il Comune di Fasano”.

Sull’episodio sono ora in corso accertamenti per chiarire chi abbia abbandonato il bossolo e se vi sia un collegamento diretto con la presenza del magistrato a Fasano. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.

Per Tescaroli non è un episodio isolato. Negli ultimi anni il procuratore è stato più volte destinatario di minacce, tra pacchi sospetti e messaggi dal contenuto esplicito. Un quadro che rende il ritrovamento del proiettile un segnale grave, soprattutto alla luce del lavoro che Tescaroli continua a portare avanti sulle mafie e sulle loro ramificazioni nella città di Prato.