I carabinieri di Altopascio (Lu) hanno arrestato e condotto in carcere un 33enne di origini tunisine per i reati di atti persecutori, violazione di domicilio, molestia o disturbo alle persone e violenza sessuale.
L’uomo è sospettato di essere l’autore di tre distinte aggressioni a sfondo sessuale nei confronti di donne residenti ad Altopascio.
Nell’estate del 2025 l’uomo avrebbe molestato più volte una 62enne, arrivando a seguirla fino a casa; a settembre, aveva sfondato a calci la porta dell’abitazione, ed una volta dentro aveva iniziato di nuovo a molestarla, per poi darsi alla fuga quando i vicini avevano chiamato i carabinieri.
Un altro episodio è avvenuto nel gennaio scorso, quando in stato di ebbrezza, in un bar ha molestato la donna addetta al banco, fuggendo anche in questo caso quando la donna ha richiesto l’intervento dei carabinieri.
L’ultimo episodio il 15 aprile: ha inseguito una 59enne fino al posto di lavoro. Anche in questo caso aveva sfondato a calci la porta d’ingresso e aveva iniziato a palpeggiare la donna fino alla decisa reazione della vittima, che lo aveva colpito con un vassoio per farlo allontanare.
I carabinieri sono riusciti finalmente ad individuare l’uomo che è stato poi riconosciuto da tutte le vittime.
Il 33enne è stato accompagnato al carcere di San Giorgio.