Attesa per l'autopsia

Morta durante l'anestesia: si indaga per omicidio colposo.

Ancora nessuna notizia di reato

Morta durante l'anestesia: si indaga per omicidio colposo.
Pubblicato:
Aggiornato:
Si cerca di capire se ci siano stati errori da parte dei sanitari o se si sia trattato di una fatalità, una complicanza che non poteva essere prevista; la morte di Roberta Mazzuoli è ancora avvolta nel mistero: la Procura di Arezzo ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, per il momento senza indagati, ma potrebbe essere questione di ore.

La vittima, 48enne, venerdì doveva sottoporsi a un intervento di decompressione orbitale presso la clinica San Giuseppe Hospital di Arezzo, ma è morta prima dell'operazione, mentre era sotto anestesia.

Intanto è slittato l'accertamento autoptico, previsto per lunedì 31 marzo, quando nel tavolo della pm sono arrivate le carte sugli accertamenti condotti in seguito al decesso della donna; all'appello mancherebbe altra documentazione medica, necessaria per valutare l'intera vicenda, e per fa partire le notizie di reato, che in questa fase rappresenteranno un atto dovuto.

La pm Laura Taddei, una volta ricevute tutte le informazioni necessarie provvederà a disporre l'accertamento sulla salma (che si trova nell'obitorio dell'ospedale San Donato).

L'intervento di decompressione orbitale che doveva essere eseguito su un occhio non è mai iniziato: la complicanza è stata fatale. La donna si sarebbe sentita male durante le fasi dell'anestesia. Quando alle 12,50 circa sono giunti i sanitari del 118 chiamati per i soccorsi non c'era più nulla da fare.

Fondamentale sarà l'autopsia: l'accertamento potrebbe chiarire cosa ha causato la crisi respiratoria fatale. Le indagini sono volte a capire se gli accertamenti pre operatori siano stati compiuti correttamente così come il resto della procedura eseguita per l'anestesia totale.

 

Leggi anche
Seguici sui nostri canali