Caos in aula dopo la sentenza

Morte Denny Magina: assolti i due imputati

Il pm aveva chiesto 18 anni per Hamza, il massimo per l’omicidio preterintenzionale

Morte Denny Magina: assolti i due imputati

“Assolti perché il fatto non sussiste”, sia Hamed Hamza che Amine Ben Nossra dall’accusa di omicidio preterintenzionale.

È questo l’esito del processo di primo grado aperto dopo la morte, avvenuta il 22 agosto del 2022, del 29enne livornese Denny Magina, volato dalla finestra al quarto piano di un palazzo popolare in via Giordano Bruno, alla Guglia.

Il presidente Luciano Costantini ha letto il dispositivo dopo che i giudici della Corte d’Assise si sono ritirati in camera di consiglio per poi uscirne dopo circa due ore.

La sentenza è stata pronunciata dopo la requisitoria del pubblico ministero Giuseppe Rizzo, che aveva chiesto 18 anni per Hamza cioè il massimo della pena prevista per l’omicidio preterintenzionale e l’assoluzione per Ben Nossra per non aver commesso il fatto.

Dopo la sentenza si è scatenato il caos all’interno dell’aula, piena di amici e parenti di Denny.

Si alzano le grida “assassini” nei confronti dei due imputati che, però, come detto, sono stati assolti.