Dopo Crans Montana

Movida, stretta della Prefettura nei locali

Intensificati i controlli sulla sicurezza. Chiuso un noto locale del centro per le norme anticendio

Movida, stretta della Prefettura nei locali

Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha dato il via a una vasta operazione di monitoraggio sui locali di intrattenimento a Firenze e provincia. Seguendo le direttive del Viminale, la Prefettura fiorentina ha messo in campo una strategia basata su rigore e controlli interforze per tutelare l’incolumità di lavoratori e clienti.

Due binari paralleli su cui ci si è mossi: In primis i controlli intensificati di monitoraggio serrato da parte delle Commissioni di vigilanza (provinciali e comunali) sui locali già autorizzati; non secondaria, la task force contro l’abusivismo. È stato istituito un gruppo di lavoro coordinato dalla Prefettura — che include Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Ispettorato del Lavoro, ASL e Polizia Municipale — per scovare i locali che organizzano eventi senza le necessarie licenze.

I primi risultati non si sono fatti attendere. Nella notte tra ieri e oggi, un controllo interforze in Via dei Servi ha portato alla sospensione immediata dell’attività di un noto locale del centro. Le violazioni riscontrate sono molteplici e gravi: il Lavoro nero, con irregolarità nell’assunzione dei dipendenti; La sicurezza con il Mancato rispetto delle norme antincendio e dei requisiti di sicurezza sul lavoro; La lotta all’abusivismo, in particolare nell’ esercizio di pubblico spettacolo in locali dichiarati inagibili e privi di autorizzazione.

Il Prefetto ha espresso gratitudine alle forze in campo per la professionalità dimostrata. Nei prossimi giorni, il Comitato si riunirà nuovamente per analizzare il bilancio dei controlli e avviare un confronto diretto con i rappresentanti delle categorie di settore.