CRONACA

Operazione antidroga della Polizia di Arezzo: arrestato cittadino albanese

Un'azione mirata contro il traffico di sostanze stupefacenti porta alla scoperta di un laboratorio di confezionamento

Operazione antidroga della Polizia di Arezzo: arrestato cittadino albanese

In un’operazione mirata contro il traffico di sostanze stupefacenti, la Polizia di Arezzo ha arrestato un cittadino albanese di 35 anni, colto in flagrante durante un’attività di spaccio. L’azione, condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Arezzo, ha portato alla luce un vero e proprio laboratorio domestico per il confezionamento di droga, evidenziando l’importanza delle attività di prevenzione e repressione sul territorio.

L’operazione della squadra mobile

Il giorno 17 febbraio 2026, gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Arezzo hanno condotto un servizio in abiti civili volto a contrastare il traffico di sostanze stupefacenti e psicotrope. Durante il servizio, gli agenti hanno notato un’autovettura sospetta nel centro cittadino, decidendo di intraprendere un pedinamento. Il veicolo, condotto da un cittadino albanese con precedenti in materia di stupefacenti, si è recato prima in una casa di campagna in zona Cortona-Camucia e poi in un’area isolata poco fuori dal centro abitato, dove è stato affiancato da un’altra autovettura. Gli agenti hanno osservato uno scambio sospetto tra i conducenti dei due veicoli, decidendo di intervenire con un controllo.

Il sequestro e l’arresto

Nel corso del controllo, un italiano di 45 anni con precedenti per droga è stato trovato in possesso di 0,80 grammi di cocaina, dichiarando di averla acquistata per uso personale. Il cittadino albanese, invece, è stato trovato in possesso di un’ulteriore dose di cocaina e mille euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio. Gli agenti hanno poi perquisito la casa di campagna, rinvenendo 220 grammi di cocaina pura, bilance di precisione, materiale per il confezionamento della droga e altri tremila euro in contanti. Tutto il materiale è stato sequestrato.

Il procedimento giudiziario

L’indagato è stato tratto in arresto e condotto in Questura per gli adempimenti di rito, venendo poi messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Arezzo ha convalidato l’arresto durante un giudizio direttissimo, applicando all’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari. Si precisa che l’indagato è da ritenere presunto innocente fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.