Dopo il grande spavento per il pino caduto in via dell’Acciaiolo a Scandicci nella giornata di Domenica, sono scattati i controlli del Comune che hanno constatato come non vi sia nessuna criticità sulle altre alberature. Le verifiche sono state condotte dai tecnici dell’Ufficio Ambiente del Comune con il supporto di un agronomo. Nella rovinosa caduta del grande arbusto era stata schiacciata un’auto appena parcheggiata, il cui proprietario era riuscito ad allontanarsi in tempo utile da poter evitare il peggio ma riportando comunque una leggera abrasione.
Passando ad altre realtà territoriali, anche il Comune di Lucca sta effettuando controlli: nei prossimi giorni saranno abbattuti nove alberi in condizioni di grave deperimento e pericolo di schianto e, nel caso specifico di tre platani, perché affetti da cancro colorato del platano, così come certificato dalle perizie dei dottori forestali e agronomi David Cappelletti, Massimiliamo Demi, Piergiorgio Tambellini e, per i platani, dal Servizio Fitosanitario e di Vigilanza e Controllo Agroforestale della Regione Toscana.
Questi gli alberi che saranno rimossi: sulla circonvallazione, un tiglio e una quercia fra Porta Elisa e Porta San Pietro, una quercia fra Porta Sant’Anna e Porta San Donato e un tiglio fra Porta San Donato e Porta Santa Maria; un cedro sugli spalti delle Mura, lungo la via di accesso che porta a San Frediano, un cipresso morente in via delle Foreste a Mutigliano e tre platani sulle Mura: uno tra la piattaforma San Frediano e Porta Santa Maria, due fra il baluardo San Donato e il baluardo Santa Maria.