Diversi arresti e misure cautelari – di cui quattro in carcere – e un totale di quaranta indagati per spaccio di stupefacenti nelle principali piazze della città.

È il risultato della vasta indagine portata avanti in modo congiunto dai carabinieri e dalla questura di Pisa col coordinamento dalla Procura della Repubblica, sfociata nello smantellamento di una strutturata attività di spaccio gestita da gruppi criminali nelle zone della stazione ferroviaria di Pisa centrale e di piazza delle Vettovaglie-Borgo Stretto, rispettivamente oggetto di attenzione della polizia e dei carabinieri.

Un’indagine cominciata l’anno scorso, entrata nel vivo da novembre del 2025 e culminata nelle ordinanze cautelari eseguite tra la fine di aprile e l’inizio di maggio 2026.
Il quadro fotografato dagli inquirenti è quello di uno spaccio sistematico e radicato in un contesto di violenza, con spartizione delle aree e un continuo rifornimento di sostanze anche a ridosso di luoghi sensibili e frequentati da minori come le scuole.