C’è un indagato per l’agghiacciante episodio che si è verificato la notte di Halloween scorso, fra il 31 ottobre e il primo novembre, in zona stazione a Pisa.
I “falsi soccorsi” ad Halloween
Quando una quattordicenne, stordita dall’alcol tanto da finire in uno stato di semi incoscienza, era riversa a terra: diversi passanti avevano notato la scena e qualcuno si era mosso per soccorrerla. Tra i passanti c’era anche un trentenne nordafricano, rintracciato a Grosseto dalla squadra mobile della Questura maremmana, adesso indagato per violenza sessuale aggravata e omissione di soccorso.
L’arrivo del padre a “salvare” la giovane
Il 30enne si sarebbe offerto di aiutare la ragazza, ma poi avrebbe approfittato della sua semi incoscienza cominciando a palparla con insistenza anche nelle parti intime, arrivando a baciarla sul corpo. Addirittura il 30enne avrebbe cercato di far salire la ragazzina sulla propria auto: per fortuna in quel momento sul posto è arrivato il padre della minorenne, che così è stata tratta in salvo.
Le foto e i video
Le indagini si sono basate soprattutto sulla testimonianza del genitori ma anche di un un amico della vittima che con il proprio smartphone avevano scattato foto e video delle persone presenti e della targa dell’auto dell’uomo che adesso è indagato.
L’obbligo di dimora
Un quadro indiziario, considerato “grave” nei confronti del nordafricano, così la Procura di Pisa ha chiesto e ottenuto dal gip una misura cautelare nei suoi confronti dell’indagato, eseguita in sinergia tra i poliziotti della Squadra Mobile di Pisa e Grosseto. Al 30enne è stato notificato l’obbligo di dimora nel comune di Grosseto.