Il fine settimana da bollino rosso va in archivio. Lo snodo fiorentino ha superato la prova del fuoco del sabato infernale nel quale i lavori per la passerela di Ponte al Pino hanno letteralmente spezzato in due l’Italia che viaggia sui binari. Dalle 15 di Domenica i treni tornano a viaggiare regolari ma andiamo per ordine. In primis la viabilità cittadina non è collassata, ciò nonostante la pioggia e la concomitanza della partita della Fiorentina al Franchi. Ma i disagi non sono mancati anche se – considerato la complessità della situazione – il peggio sembra passato.
Le prove di carico sulla passerella hanno interrotto il corridoio tra la Rifredi e Campo Marte e così chi viaggiava da Milano a Roma (e viceversa) sull’alta velocità è stato costretto a rallentare. Due le possibilità: scendere e prendere delle navette di collegamento tra le due stazioni, servizio operato sia da Italo che da Trenitalia, oppure per attraversare lo stivale facendo una deviazione per Pisa e il corridoio tirrenico, con tempi di percorrenza gioco forza allungati di diverse ore. Chi invece da Nord doveva spostarsi verso Arezzo, Chiusi e l’Umbria, ha intrapreso una vera odissea, affidandosi in molti casi alle linee urbane di Autolinee Toscane per riprendere la coincidenza a Campo di Marte. Le restrizioni alla viabilità dovute alla partita di calcio, non hanno aiutato.
I treni ripartono, mentre la passerella aprirà il 5 febbraio. Per i cantieri di Ponte al pino, invece, la strada è ancora lunga.