E’ stata portata al pronto soccorso in overdose e scaricata nella sala d’attesa da due connazionali che poi se ne sono andati. Ma una donna cinese di 39 anni è morta al pronto soccorso di Prato (nella foto di copertina) nella notte tra martedì 17 e mercoledì febbraio.
La cocaina e l’overdose
la vittima aveva due ovuli di cocaina infilate nelle parti intime. Uno dei due si sarebbe rotto provocando l’overdose fatale. Non è chiaro dove fosse stata prima di essere portata al pronto soccorso dai tre connazionali che poi si sono dileguati: l’ipotesi è che potesse trovarsi in città per festeggiare il Capodanno cinese.
Il rientro in Cina
Gli investigatori stanno cercando di accertare se la vittima era regolare in Italia e dove abitasse. Qualche settimana fa era tornata nel suo paese d’origine volando da Milan Malpensa. Poi di lei si sono perse le tracce fino alla drammatica notte fra martedì e mercoledì quando è arrivata morente al pronto soccorso di Prato.
Le indagini
I carabinieri del comando di Prato, incaricati delle indagini, hanno subito acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza del pronto soccorso per tentare di risalire all’identità delle tre persone, sembra una donna e due uomini, che l’hanno accompagnata in ospedale prima di fuggire.
Inchiesta aperta per omicidio
La procura ha subito aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di omicidio e ha disposto l’autopsia per accertare quello che è accaduto. La donna non aveva documenti con sé ma è stata comunque identificata poche ore dopo il decesso.