Profanata la chiesa dell’Angelo nel centro di Camaiore, in Versilia (Lucca).
A renderlo noto la Diocesi lucchese che ha spiegato che la scoperta è stata fatta nella serata di sabato. La chiesa è momentaneamente chiusa per problemi al tetto; forse proprio per questo è stata scelta come bersaglio; la notizia ha scosso profondamente la Versilia: “La chiesa è stata usata da malviventi – afferma la Curia in una nota – per quello che sembra essere un rito iniziatico“: “Oltre all’impiego di alcuni oggetti trovati in chiesa, sono state rinvenute anche macchie di sangue sull’altare dove la profanazione ha avuto luogo.
Subito informate le forze dell’ordine che hanno fatto i dovuti rilievi.
L’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti, informato dal parroco moderatore don Silvio Righi, ringrazia sia i fedeli che si sono attivati per denunciare l’accaduto sia le forze dell’ordine per il sostegno offerto: “Questi gruppi dediti al male – sostiene Giulietti – sono socialmente pericolosi e da contrastare ad ogni livello. Nessuno può giustificare queste scellerate azioni”.
Una notizia che ha scosso la Versilia