L'appello

Raffica di furti in abitazione, il sindaco di San Giuliano Terme chiede l’aumento delle forze dell’ordine

"Mi aspetto una risposta positiva di impegno per il territori alutando insieme tutte le azioni che possono essere messe immediatamente in campo"

Raffica di furti in abitazione, il sindaco di San Giuliano Terme chiede l’aumento delle forze dell’ordine

Chiesta la convocazione urgente del Cosp, il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica gestito dalla Prefettura, per affrontare il tema dell’escalation di furti a Metato soprattutto, ma anche nelle altre frazioni di San Giuliano Terme.

La Polizia Locale da sola non basta

Il sindaco Matteo Cecchelli ha inviato già in mattinata la richiesta al Prefetto Maria Luisa D’Alessandro:

“I duecento cittadini firmatari della petizione per la sicurezza a Metato hanno ragione – spiega -: c’è bisogno di un aumento immediato delle attività di controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine e su questo abbiamo chiesto, non solo rassicurazioni, ma anche interventi immediati. La Polizia Locale, nonostante l’impegno, da sola non basta: d’altronde, come dovrebbe essere noto a tutti, la sicurezza compete allo stato, i comuni concorrono a sostegno e non dovrebbero essere l’unica risposta presente sui territori”.

Peraltro la richiesta di convocazione del Cosp arriva dopo la lettera d’inizio dicembre, inviata sempre a Palazzo Medici, ma anche a Questura e Comando provinciale dei Carabinieri, proprio per richiedere un potenziamento dei controlli ma anche informazioni:

“Dopo aver ricevuto alcune segnalazioni di cittadini chiesi di conoscere il numero delle denunce per furti avvenuti nel territorio comunale negli ultimi mesi, la dotazione di personale effettivamente presente nelle caserme dei Carabinieri di San Giuliano Terme e Pontasserchio e il numero delle pattuglie impegnate in attività di controllo, sia diurno che soprattutto notturno – ha ricordato il primo cittadino –: informazioni fondamentali per capire che cosa sta accadendo nel nostro comune in materia di ordine pubblico, ma siamo ancora in attesa di una risposta nel merito”.

Beninteso, “lungi da me puntare il dito contro il personale in servizio sul territori, i problemi e le criticità a livello di organizzazione della sicurezza pubblica, purtroppo, sono noti e, in larga misura, prescindono dal livello locale – prosegue Cecchelli – : nonostante i proclami governativi, il territorio è stato abbandonato e la sicurezza scaricata totalmente sulle amministrazioni comunali. Mancano personale e mezzi nelle stazioni dei Carabinieri.

La stessa Questura, in un incontro che abbiamo avuto nei mesi scorsi, confermò gli enormi limiti di personale tanto che Polizia di Stato e Carabinieri sono, spesso, costretti a passare gli interventi di loro competenza alla Polizia Locale. Basti vedere quel che accade nella vicina Pisa dove gli appelli del sindaco Conti sono rimasti inascoltati e non c’è stato alcun impegno concreto”.

Eppure il fenomeno va fermato:

“Va messo uno stop all’escalation dei furti, mi aspetto una risposta positiva di impegno per il territorio di San Giuliano Terme valutando insieme tutte le azioni che possono essere messe immediatamente in campo”.

Il sindaco evita, invece, di entrare direttamente nella polemica politica:

“Le parole della consigliera Mazzarri? La risposta gliel’hanno già data i cittadini e io la condivido totalmente” ha tagliato corto facendo riferimento alla replica via social attraverso cui gli estensori della petizione hanno ribadito di “essere semplicemente un gruppo di cittadini che chiede sicurezza, attenzioni e risposte e tale deve rimanere senza colore politico e senza che qualche politico di turno si erga a paladino facendoci credere che ci protegge – hanno scritto-. Noi facciamo riferimento al comune e alle istituzioni che devono rappresentare. Non abbiamo coinvolto gruppi o personaggi politici che spesso cercano di prendersi meriti che non hanno per farsi pubblicità”.