I Carabinieri hanno tratto in arresto una ventitreenne residente a Carrara e un ventottenne di Castelnuovo Magra, ritenuti responsabili di due rapine consumate nella serata del 14 gennaio a Lucca, lungo Viale XX Settembre. La coppia ha colpito prima un coetaneo della ragazza presso uno sportello automatico e, successivamente, ha fatto irruzione nell’abitazione di un trentaseienne nella medesima zona. Le indagini hanno permesso di rinvenire le armi utilizzate durante gli episodi nell’abitazione della ragazza, portando all’emissione della custodia cautelare ai domiciliari per la giovane carrarese e del trasferimento in carcere per il complice.
L’assalto al barista presso lo sportello bancomat
Il primo episodio si è verificato mentre un barista di 23 anni stava effettuando un versamento di denaro contante presso un bancomat della zona. I due soggetti hanno intercettato il lavoratore durante l’operazione, sottraendogli il denaro sotto minaccia. L’azione si è svolta con rapidità, sfruttando il momento di vulnerabilità della vittima impegnata nella transazione bancaria. La dinamica, ricostruita attraverso le testimonianze e i rilievi dei militari, ha evidenziato la premeditazione della coppia nel pattugliare l’area di Viale XX Settembre alla ricerca di bersagli.
Il sequestro dell’animale e l’irruzione nell’abitazione
Poco dopo il primo colpo, i due indagati hanno rivolto l’attenzione verso un trentaseienne. Sotto la minaccia delle armi, il residente è stato costretto a permettere l’ingresso dei malviventi all’interno della propria casa. Una volta constatata l’assenza di somme di denaro o beni di valore immediato, i soggetti hanno sottratto un cane di piccola taglia presente nell’appartamento. L’animale è stato tuttavia liberato in strada poco dopo la fuga. La successiva perquisizione eseguita dai Carabinieri presso la residenza della ventitreenne ha consentito il recupero di una pistola e di un coltello, strumenti corrispondenti a quelli descritti dalle vittime durante le denunce.