Tensione alle stelle

Remigrazione, il presidio cambia piazza, contromanifestazioni in centro

Il presidio dell’estrema destra in una data non casuale: il 7 marzo gli scioperi del 1944 e i 133 pratesi rastrellati e deportati dai nazisti

Remigrazione, il presidio cambia piazza, contromanifestazioni in centro

Tensione alle stelle a Prato, già da venerdì 6 marzo per il presidio previsto inizialmente in Piazza Europa alle 15 promosso dal “Comitato Remigrazione e Riconquista”, area destra estrema. I partiti politici di sinistra, le associazioni del territorio e i sindacati hanno annunciato due contromanifestazioni, una alle 16 in piazza delle Carceri, l’altra (promossa dal sindacato autonomo dei Sudd Cobas che negli anni ha appoggiato i lavoratori sfruttati nelle ditte a conduzione cinese) alle 15,30 in piazza Duomo.

L’occupazione a sorpresa di Piazza Europa da parte dei Sudd Cobas di venerdì ha sparigliato le carte: il presidio di estrema destra è stato spostato in piazza Ciardi, alle porte del centro storico.

“Quello che sta accadendo da venerdì in piazza Europa è grave e inaccettabile. Un gruppo organizzato ha occupato una piazza pubblica che era stata regolarmente assegnata per una manifestazione autorizzata, con il chiaro intento di impedire ad altri cittadini di esercitare un diritto fondamentale garantito dalla Costituzione: quello di manifestare liberamente e pacificamente”. Così Claudiu Stanasel, consigliere comunale e candidato sindaco della Lega a Prato, in merito all’occupazione da parte di attivisti dei Sudd Cobas e lavoratori della piazza dove nel pomeriggio era inizialmente prevista l’iniziativa Remigrazione e riconquista.

Il presidio spostato in piazza Ciardi

“Contro di noi – si legge sui social dei promotori – hanno scatenato tutti i poteri forti della Regione Toscana: dal presidente Eugenio Giani al vescovo di Prato, passando per ARCI, ANPI, CGIL e un pittoresco gruppo di campeggiatori “Cobas”, che hanno reclutato qualche immigrato probabilmente del tutto inconsapevole delle ragioni della scampagnata. Lo ribadiamo con assoluta tranquillità e fermezza: noi oggi saremo in piazza a Prato per manifestare per la Remigrazione, sotto la bandiera del Tricolore. La sinistra pratese e i suoi amici nelle istituzioni e nei sedicenti tutori dell’ordine, se ne facciano una ragione”.

Forze dell’ordine sul posto

Già dalla prima mattina diverse decine di agenti delle forze dell’ordine si stanno muovendo attorno alla zona di piazza Ciardi e di piazza del Mercato Nuovo.