Franchi, Comune e Fiorentina studiano la modalità d’ingresso della società viola, tramite la formula del project financing, nei lavori di ammodernamento dello stadio.
Se, da una parte, la volontà della società ora gestita da Jospeh B. Commisso sembra quella di proseguire nella direzione già intrapresa dalla gestione di Rocco Commisso, cioè quella di trovare un accordo con il Comune di Firenze e sostenere parte dei costi dei lavori, il nodo, ovviamente, concerne le eventuali condizioni: di per sé la Fiorentina punterebbe ad ottenere una concessione lunga, si ipotizza, di ottant’anni.

Un tempo lungo che di fatto renderebbe lo stadio – ammodernato – un asset preziosissimo per la società, che già può vantare un altro fiore all’occhiello di importanza internazionale come il Viola Park.
Per il momento l’interlocuzione con il Comune prosegue.
La Fiorentina, secondo quanto riferito dal quotidiano, potrebbe intervenire con 85 milioni di euro per la conclusione dei lavori.
Potendo contare sui fondi messi a disposizione dalla società viola i lavori potrebbero quindi proseguire senza indugi, concretizzando ancor più le chances del Franchi di ospitare le gare degli Europei del 2032, che l’Italia organizza assieme alla Turchia.