In carcere alla Dogaia

Ricercato da dieci anni: bloccato e arrestato, è accusato di otto rapine

Il 45enne ha dato un nome falso, ma in caserma è emersa la verità

Ricercato da dieci anni: bloccato e arrestato, è accusato di otto rapine

Un 45enne ricercato da quasi dieci anni per una serie di rapine commesse in città è stato catturato a Prato nel primo pomeriggio di mercoledì 22 aprile dai carabinieri; l’uomo era nell’area di viale Vittorio Veneto, aveva delle forbici fissate con un laccio al collo. A finire in manette Afit Tfah, marocchino latitante dal giugno 2016.

I militari lo hanno fermato per identificarlo, ma lui ha fornito le false generalità. Il fotosegnalamento cui è stato sottoposto ha consentito di ottenere la conferma delle sue vere generalità e in serata l’uomo è stato trasferito al carcere La Dogaia di Prato in stato di arresto.

Come spiegato dal procuratore Luca Tescaroli, lo straniero era destinatario di una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa il 7 giugno 2016, come responsabile di otto rapine, commesse tra il giugno 2015 e il febbraio 2016, in concorso con altri e anche con l’impiego di armi.

Il 5 giugno 2015 aveva preso di mira la titolare di una tabaccheria; quattro giorni dopo aveva rapinato le farmacie “Comunale 2” e “Fallani” di Prato; il 27 luglio 2015 l’ufficio postale “Prato 5” di viale Fratelli Cervi e tre giorni dopo quello di via Garigliano.

La serie era proseguita il 13 febbraio 2016 ai danni del supermercato Tuodì di Prato e il 24 febbraio successivo all’ufficio postale di via dell’Olmo. La procura ha emesso nei suoi confronti un ordine di esecuzione pena di due anni, due mesi e 13 giorni di reclusione – con applicazione della misura di sicurezza dell’espulsione dal territorio dello Stato – in relazione a quattro condanne definitive per ulteriori delitti di: furto, lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale, detenzione e vendita di sostanza stupefacente (reati commessi tra il 2009 e il 2014).