Chiesto un tavolo col governo

Rigassificatore, Giani: “Senza compensazioni a Piombino niente proroga”

Tra le opere previste 140 milioni per potenziare il porto, la riduzione del 50% dei costi del gas in bolletta per il territorio

Rigassificatore, Giani: “Senza compensazioni a Piombino niente proroga”

Discutere a un tavolo col governo sulle compensazioni per il territorio di Piombino “ritengo che sia premessa per qualsiasi valutazione e discussione successiva: allo stato attuale delle cose, vedendo quello che è successo, non ritengo ci siano le condizioni per la proroga” della permanenza del rigassificatore di Snam. Lo ha detto Eugenio Giani, presidente della Toscana e commissario governativo per l’opera, in una conferenza stampa dedicata al tema che da giorni sta infiammando lo scenario politico nazionale.

“Chiedo che, preliminarmente a qualsiasi questione sul futuro del rigassificatore vi sia un tavolo che chiarisca del perché non si è voluto, a fronte della correttezza del mio operato, nel momento in cui si è autorizzato” il rigassificatore, “realizzare le opere di mitigazione”.

Giani rimette a disposizione il ruolo di commissario governativo per il rigassificatore sottolineando che “nella nostra dialettica è già oggi a disposizione, perché se si intende saltare il passaggio” di un tavolo col Governo sulle opere di compensazione, “io non sono certo la persona che firma un’ulteriore ordinanza” di proroga.

Tra le opere previste sul territorio, Giani ha ricordato l’investimento di 140 milioni per potenziare il porto, la realizzazione di un parco per le energie rinnovabili nell’area industriale, la riduzione del 50% dei costi del gas in bolletta per il territorio. “Nulla di tutto questo si è visto”, ha attaccato Giani, secondo cui “su 10 indicazioni, sapere che ce n’è una e mezza realizzata è assolutamente ingiustificato”.