Malamovida ad Arezzo, con una rissa in pieno centro davanti a passanti impauriti.
La violenza…
La violenza si scatena nei giorni scorsi, poco prima dell’ora di cena. Protagonisti tre minorenni e un uomo di mezza età, di origini straniere. Uno dei giovani è rimasto ferito a una mano: anche l’uomo accusa un problema a una mano ma non è niente di grave: l’episodio poteva avere conseguenze ben peggiori.
Stando alle testimonianze di chi ha assistito alla scena, durante l’azione violenta sarebbero infatti comparsi un taglierino – o forse una forbice – poi ritrovati nel cestino dei rifiuti dalle forze dell’ordine.
… in pochi istanti
Tutto dura pochi istanti. Non sono ancora da chiari i motivi dell’esplosione della rissa tra i ragazzini, che avrebbero tutti attorni ai sedici anni – e l’uomo. Si stanno visionando le telecamere della via dello shopping aretino: le versione dei partecipanti divergono infatti tra di loro.
L’arrivo delle forze dell’ordine
A placare gli animi l’arrivo degli agenti della polizia locale e dei carabinieri. Resta agli atti, però, l’ennesimo episodio di violenza in centro e l’allarme min città torna ad accendersi, anche perché, dopo i fatti di Massa, l’escalation di violenza tra giovani, preoccupa in modo trasversale.
Il “fresco” precedente
Appena 48 ore fa, sempre in piazza Guido Monaco, c’era stato un altro intervento delle forze dell’ordine. Vittima, questa volta, un 35 enne cittadino straniero, che sarebbe stato aggredito in pieno giorno da tre ragazzi. La polizia ha raccolto testimonianze e stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza per risalire ai responsabili.
Stretta sui controlli
La morsa dei controlli, intano, si stringe attorno alla mappa delle “zone rosse”: da piazza Guido Monaco, ai luoghi della movida tra la Badia, San Francesco e Sant’Agostino. Sono stati intensificati i servizi anti-degrado decisi nei periodici vertici sulla sicurezza coordinati dal prefetto Clemente Di Nuzzo.