“I danni complessivi” causati dal rogo scoppiato il 30 dicembre scorso sotto il viadotto San Donato a Firenze “sono valutabili intorno al mezzo milione di euro, soltanto per la struttura”, “gli accertamenti sono in corso e non abbiamo dati su quale sia stata l’origine e la causa dell’incendio, non si sa se sia dovuto alla presenza di bivacchi.
Sulle occupazioni abusive stiamo discutendo la possibilità di rendere inaccessibili alcuni di questi spazi ma non è un passaggio banale”.

Lo ha dichiarato l’assessore alla sicurezza di Firenze Andrea Giorgio rispondendo in Consiglio comunale ad un question time di Paolo Bambagioni (lista Schmidt).

L’assessore ha spiegato che, riguardo ai bivacchi, “è attivo un dialogo tra l’assessorato alla sicurezza, quello del welfare e Gest”.
Il servizio poi “è ripreso, le verifiche tecniche hanno detto che i materiali interessati dall’incendio non hanno compromesso la sicurezza del viadotto e della” linea “tramviaria.
Confidiamo che la piena operatività venga ripristinata il prima possibile ma vista l’entità del danno non sarà immediata la soluzione”.