Non ha esitato un istante quando ha visto Francesca, appena 11 anni, accerchiata e aggredita da tre cani di grossa taglia. Il Brigadiere Daniele Vitullo, militare della Guardia di Finanza e cittadino di Cascina, lo scorso dicembre a Musigliano si è lanciato nel pericolo senza badare al rischio personale, riuscendo a strappare la piccola a un destino che poteva essere tragico. Un gesto di puro altruismo che oggi l’amministrazione comunale ha voluto onorare ufficialmente.
La cerimonia di consegna dell’attestato di benemerenza civica si è svolta poco prima dell’ultimo Consiglio comunale, in un clima di profonda commozione. Sulla targa consegnata al militare si legge chiaramente il valore del suo operato: un esempio di altissimo civismo che ha evitato conseguenze irreparabili, incarnando i più alti valori di protezione del prossimo.
Il sindaco Michelangelo Betti ha voluto sottolineare come questo riconoscimento non sia solo un atto formale, ma il racconto di una comunità attenta e solidale. Alla premiazione erano presenti anche il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Pisa, il Colonnello Salvatore Salvo, e la stessa Francesca, accompagnata dalla madre e dalla sorella.
Proprio le parole della mamma di Francesca, Sara Mazzoncini, hanno restituito la dimensione del dramma sfiorato. Il pensiero che quel giorno le loro vite sarebbero potute cambiare per sempre fa venire i brividi ancora oggi.
Il Brigadiere Vitullo, visibilmente emozionato, ha ricevuto il grazie di una città intera, confermando come lo spirito di servizio di chi indossa una divisa resti vigile anche quando non si è in turno. Un intervento provvidenziale che ha trasformato un pomeriggio di paura in una storia di coraggio da raccontare.