L’allarme medici di famiglia riguarda un po’ tutta Italia. Anche la Toscana. E a Sambuca Pistoiese (profonda provincia di Pistoia) si registra un caso limite: la piccola comunità è rimasta senza un dottore per milletrecento giorni.
I dati
Non è comunque un caso isolato, ma un vicolo cieco certificato dagli ultimi dati nazionali del database OneKey per il Sole 24 Ore e dal monitoraggio della Fondazione Gimbe. Che spiegano come in regione negli ultimi anni i medici di base si sono ridotti del 15,5%.
Il rapporto ottimale
Al 1° gennaio 2025, il carico medio regionale è schizzato a 1.413 assistiti per dottore contro i 1.383 della media italiana. Il rapporto ottimale sarebbe di un medico ogni 1.200 pazienti, così per Gimbe in regione mancano ben 394 medici di base.
Il podio
Come detto, i disagi maggiori sono in provincia di Pistoia, dove si registra il record negativo assoluto a livello nazionale: i 165 medici di famiglia hanno in media 1.520 assistiti. Sugli altri gradini del poco ambito podio, ci sono poi il Veneto con Rovigo e Lodi (Lombardia).
Altre criticità
E il resto della regione? A Firenze il rapporto tiene a quota 1.306, ma altrove le cose non vanno molto meglio di Pistoia: Massa Carrara si attesta a 1.476 assistiti e Grosseto a 1.447. Proprio Grosseto (-10,96%) e Massa (-10,48%) guidano la classifica del crollo dei medici attivi nel 2026.
Il futuro
E il quadro è destinato a peggiorare da qui al 2028, con l’uscita dal sistema di 466 medici toscani che arriveranno all’età pensionabile senza un adeguato ricambio generazionale. La speranza del Governatore Giani è che funzioni l’accordo a livello regionale con i medici di famiglia per integrarli nel sistema delle cure all’interno delle case di comunità, ma per il quadro è preoccupante.