La notte tra il 7 e l’ 8 aprile scorsi 6 ordigni incendiari sono stati posizionati su 4 mezzi pesanti e sulle centraline di due gru all’interno del cantiere per la costruzione di un tecno-polo dell’istituto di studi superiori Sant’Anna.
Su alcuni siti di riferimento per il movimento anarchico, è stato rivendicato un attacco incendiario avvenuto lo scorso 8 aprile nel cantiere di realizzazione del nuovo polo tecnologico della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, nel comune di San Giuliano Terme, dove i lavori vanno avanti da due anni.

E se il gesto in sé è passato inosservato ai più, al contrario la sua rivendicazione, accompagnata dal motto “Ogni guerra moderna inizia in un laboratorio”, non è sfuggita all’attenzione della Procura della Repubblica di Pisa e alla questura, che indagano per fare luce sull’accaduto e sui suoi contorni.
Della vicenda, inoltre, si starebbe occupando anche la Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo della Procura di Firenze.
La rivendicazione sarebbe apparsa sul web lo scorso 22 aprile, due settimane dopo l’attacco.