Festività movimentate in Valtiberina aretina, dove negli ultimi giorni si e’ regiatrato uno sciame sismico. Dalle 17.56 di venerdì 26, giorno di Santo Stefano, alle 15.30 di ieri (lunedì 29 Dicembre) sono state più di 50 le scosse di terremoto registrate dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Si tratta di un fenomeno di lieve entità: soltanto quattro rilevazioni, infatti, hanno avuto una magnitudo superiore o pari a 2.0 e sono state avvertite dalla popolazione (quella delle 11.53 di domenica 28 di 2.2; quelle delle 3.29 e alle 3.45 di lunedì 29, con magnitudo rispettivamente di 2.0 e 2.3; l’ultima alle 14.47 di 2.5) tutte con epicentro nella zona di Anghiari. La stragrande maggioranza dei movimenti tellurici ha avuto una magnitudo compresa fra 0.5 e 1.9 e con profondità oscillante fra gli 8 e 10 chilometri.
Gli esperti della sede aretina dell’Ingv rassicurano: “si tratta di una normale attività per la zona, che potrebbe continuare così come scemare nei prossimi giorni”.