Un violento incidente ha paralizzato il tratto toscano dell’autostrada A1 nelle prime ore di giovedì 6 marzo. Poco prima delle 5:00, nei pressi di uno scambio di carreggiata tra i caselli di Firenze Sud e Incisa Reggello, si è verificato un tamponamento a catena che ha coinvolto due mezzi pesanti e un furgone.
L’impatto più severo ha riguardato il conducente del furgone, rimasto incastrato all’interno dell’abitacolo deformato. Per liberarlo è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Firenze Ovest, che hanno utilizzato cesoie e divaricatori idraulici per tagliare le lamiere e affidare l’uomo alle cure dei sanitari del 118. Il ferito è stato successivamente trasferito in ospedale.

L’incidente ha causato il blocco totale della circolazione in direzione Roma, con la chiusura del tratto interessato fino alle otto del mattino. Le code hanno raggiunto picchi critici in entrambi i sensi di marcia: verso Roma: 6 km di incolonnamenti registrati già nelle prime ore del mattino; erso Bologna: 8 km di coda a causa della circolazione ridotta a una sola corsia per agevolare i rilievi della Polizia Stradale.
Nonostante la riapertura del tratto dopo le 8:00, il ripristino della normale viabilità è risultato estremamente lento. Autostrade per l’Italia consiglia i seguenti itinerari per evitare i rallentamenti:
Direzione Bologna: uscire a Incisa e rientrare a Firenze Sud seguendo la viabilità ordinaria.
Direzione Roma: uscire a Firenze Sud e rientrare a Incisa.
Lunghe percorrenze: per chi viaggia tra Bologna e Roma (e viceversa), è suggerito l’utilizzo della superstrada Siena-Bettolle con uscita e rientro ai caselli di Firenze Impruneta e Valdichiana.