Sotto forma di ricariche

Siena, si spaccia per operatore delle poste e si fa consegnare 22 mila euro

Nel mirino un uomo residente in Valdichiana. Iniziato il processo per cinque persone accusate di truffa

Siena, si spaccia per operatore delle poste e si fa consegnare 22 mila euro

Alla vittima, un 55enne residente in Valdichiana, sarebbero spariti oltre 20mila euro. Così sostiene la procura al termine dell’inchiesta ora approdata in aula per il processo.

Le ricariche Poste-Pay

Le indagini condotte dai poliziotti del commissariato di Chiusi-Chianciano a cui l’uomo si era rivolto per la denuncia, hanno portato alla luce ricariche in favore di carte postepay per oltre 22mila euro. Erano stati usati tre numeri diversi per contattarlo, fingendosi operatori di Poste italiane gli avevano, come detto, prospettato la necessità di un aggiornamento della carta bancoposta indicando quale era l’iter da seguire. Con mille scuse, sul momento apparse tutte credibili, erano risuciti a spillargli una bella cifra.

In cinque alla sbarra

Cinque le persone accusate della truffa, tre uomini e due donne. Tutti residenti in Campania, la regione da cui arriva la maggior parte dei malviventi che compiono raggiri nella provincia di Siena. Nei giorni scorsi la prima udienza: il processo prosegue l’8 aprile.