Controlli a tappeto

Targa truccata e false identità: il folle pomeriggio di un motociclista incastrato dai vigili

Scattato il sequestro per una moto sportiva, pioggia di multe per oltre 6.000 euro e una denuncia penale

Targa truccata e false identità: il folle pomeriggio di un motociclista incastrato dai vigili

Cercava di sfrecciare indisturbato sui viali di circonvallazione, convinto che una targa sapientemente alterata bastasse a renderlo un “fantasma” per autovelox e telecamere. Invece, proprio quel dettaglio ha attirato l’attenzione della pattuglia di motociclisti dell’Autoreparto della Polizia municipale, dando il via a un effetto domino di irregolarità che si è concluso solo in piazza Gaddi.

Il tentativo di sfuggire ai controlli è apparso subito disperato. Fermato dagli agenti, il centauro ha provato l’ultima carta fornendo generalità false nel tentativo di nascondere una realtà ben più pesante. Grazie all’incrocio immediato delle banche dati, gli agenti hanno scoperto che l’uomo circolava con la patente revocata e su un mezzo totalmente privo di assicurazione.

Le conseguenze legali ed economiche sono pesantissime. Oltre alla denuncia all’Autorità Giudiziaria per il reato di sostituzione di persona, il conducente ha collezionato una serie di verbali da capogiro: 5.100 euro per la guida senza patente, 866 euro per la mancanza di copertura assicurativa — con contestuale sequestro amministrativo del mezzo — e un’ulteriore sanzione per la targa non leggibile.

L’episodio è stato commentato con fermezza dall’assessore alla Sicurezza Urbana, Andrea Giorgio, che ha ribadito come la sicurezza cittadina passi inevitabilmente dal rigore sulle strade. L’amministrazione ha confermato che la linea dura contro i comportamenti irresponsabili proseguirà senza sosta, puntando a ridurre il numero di incidenti causati dalle violazioni più gravi del Codice della Strada.