Salvata dalla Gdf

Tartaruga impigliata in un attrezzo da pesca illegale

L’esemplare è stato liberato e recuperato in sicurezza per essere sottoposto alle cure

Tartaruga impigliata in un attrezzo da pesca illegale

Un’operazione di controllo del mare che, casualmente, ha portato a salvare la vita a una tartaruga marina Caretta caretta. È quanto avvenuto nel pomeriggio di venerdì 27 Febbraio, nelle acque di fronte a Chioma, località nel territorio comunale di Rosignano Marittimo.

Qui l’equipaggio della vedetta della stazione navale di Livorno della Guardia di Finanza ha individuato l’animale, intrappolato in un attrezzo da pesca illegale; i finanzieri si sono subito adoperati per rimuovere la corda sottile che si trovava stretta intorno al collo della tartaruga e che le impediva la respirazione. Portata a bordo, la tartaruga è stata soccorsa, mentre la trappola illegale è stata sottoposta a sequestro per confisca.

“Grazie alla Capitaneria di porto è stato coordinato l’intervento a terra dell’Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente e del Centro di recupero e riabilitazione tartarughe marine dell’Acquario di Livorno – hanno spiegato i militari in una nota – cui è stata consegnata la tartaruga, per essere sottoposta alle migliori cure e, laddove necessario, avviare un dedicato percorso di riabilitazione per il successivo rilascio e rientro in mare aperto“.